Boccata di Ossigeno per i DISPOSITIVI MEDICI

di Rita Esposito

Nuovi vincoli per gli Organismi Notificati

Con l’adozione del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/977, la Commissione europea interviene in modo mirato su uno degli aspetti più critici dell’applicazione dei regolamenti sui dispositivi medici e diagnostici in vitro: l’operatività degli organismi notificati (ON).

Negli ultimi anni, infatti, si sono evidenziate difficoltà concrete per i fabbricanti come la scarsa trasparenza nei costi e i ritardi nell’ottenimento delle certificazioni.

In questo contesto, il nuovo regolamento introduce regole operative uniformi, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e l’affidabilità del sistema.

Tempistiche definite: il cuore della riforma

Uno degli elementi più rilevanti è l’introduzione di limiti temporali chiari per ogni fase del processo di valutazione della conformità.

La definizione di scadenze precise consentirà ai fabbricanti di:

  • pianificare meglio le attività regolatorie;
  • ridurre l’incertezza sui tempi di certificazione;
  • velocizzare l’immissione sul mercato dei dispositivi medici.

Sospensioni delle attività: meno discrezionalità per gli Organismi Notificati

In passato, le sospensioni delle attività di valutazione erano una delle principali cause di ritardo.

Il regolamento introduce vincoli precisi:

  • numero limitato di sospensioni
  • durata concordata con il fabbricante
  • obbligo di comunicazione scritta

Trasparenza economica: preventivi e costi sotto controllo

Gli organismi notificati dovranno fornire una stima complessiva dei costi, inclusa una stima degli eventuali costi aggiuntivi.

Questa misura mira a:

  • aumentare la trasparenza economica;
  • facilitare la pianificazione finanziaria delle aziende;
  • ridurre le differenze operative tra i diversi Organismi Notificati.

Ricertificazione dei Dispositivi Medici: un approccio mirato e non ridondante

Uno degli aspetti più innovativi riguarda la ricertificazione, che viene resa più efficiente evitando di ripetere la valutazione iniziale, ma concentrarsi su ciò che è cambiato.

In particolare, l’attenzione sarà focalizzata su:

  • dati di sorveglianza post-commercializzazione (PMS);
  • modifiche apportate al dispositivo;
  • evoluzione dello stato dell’arte;
  • eventuali nuove evidenze cliniche o regolatorie.

Certificazione dei Sistemi di Gestione Qualità

Il regolamento si applicherà anche per gli aspetti di valutazione e ricertificazione dei Sistemi di Gestione Qualità, riducendo i tempi di certificazione e migliorando il processo di valutazione degli stessi.

In particolare, nell’ambito di una ricertificazione, gli ON dovrebbero concentrare la propria attenzione su:

  • attività di sorveglianza;
  • non conformità e azioni correttive e/o preventive;
  • eventuali condizioni del certificato;
  • eventuale necessità di modificare lo scopo del certificato.

Obblighi di reporting: verso un sistema più trasparente

Il regolamento introduce un elemento fondamentale: la trasparenza pubblica delle performance degli organismi notificati.

Gli Organismi Notificati saranno obbligati a pubblicare annualmente entro il 30 Aprile una relazione contenente:

  • la percentuale di attività completate nei tempi previsti;
  • la durata media delle valutazioni;
  • il costo mediano delle attività svolte

Le informazioni dovranno essere rese disponibili sui siti web degli Organismi Notificati, favorendo maggiore comparabilità e trasparenza nel mercato europeo dei dispositivi medici.

Entrata in vigore del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/977

L’applicazione obbligatoria del Regolamento di esecuzione (UE) 2026/977 è prevista dal 25 febbraio 2027, mentre gli obblighi di reporting saranno applicabili dal 1° gennaio 2028.

Conclusioni

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/977 rappresenta un cambiamento significativo per il sistema europeo dei dispositivi medici.

Le nuove disposizioni puntano a migliorare l’efficienza delle attività degli Organismi Notificati, aumentare la trasparenza e ridurre i tempi delle procedure di certificazione nell’ambito MDR e IVDR.

Per gli Organismi Notificati, l’adeguamento alle nuove regole non rappresenterà soltanto un obbligo normativo, ma anche un’opportunità per rafforzare affidabilità, competitività e qualità dei processi di valutazione.


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Fonti:

Regolamento di esecuzione (UE) 2026/977